Etichettatura sopra e sotto di prodotti piani: quando serve una linea a due teste

Un prodotto piano può richiedere informazioni su entrambe le facce. Sul lato superiore può essere prevista un’etichetta con grafica o informazioni rivolte al cliente; su quello inferiore possono trovare posto dati tecnici, codici o contenuti legati alla referenza.
Se le etichette vengono applicate in due lavorazioni separate, il prodotto deve essere movimentato e riposizionato tra una fase e l’altra. Una linea di etichettatura sopra e sotto permette invece di progettare i due punti di applicazione lungo lo stesso percorso. Per capire se è adatta occorre partire dal prodotto: deve attraversare la linea in modo stabile e offrire su entrambe le facce una superficie idonea all’etichetta prevista.
Come funziona l’applicazione sui due lati
In una configurazione sopra e sotto, due teste intervengono su facce opposte del prodotto mentre questo attraversa la linea. La posizione dell’etichetta superiore e quella dell’etichetta inferiore vengono definite rispetto al percorso e al formato trattato.
Packin presenta la Pk-LINE-Up&Down come etichettatrice automatica per oggetti piani capace di applicare un’etichetta sopra e una sotto. La scheda descrive anche la sincronizzazione della velocità del nastro e delle teste tramite encoder. Si tratta delle caratteristiche della soluzione documentata; l’idoneità al singolo prodotto va verificata con una prova.
Questa lavorazione va distinta dall’etichettatura fronte e retro di un flacone: nel caso dei prodotti piani, le facce da raggiungere sono superiore e inferiore rispetto al trasporto.
Perché le due etichette possono avere contenuti diversi
Una linea a due teste non serve necessariamente ad applicare due copie della stessa etichetta. I contenuti possono svolgere funzioni differenti. Un lato può ospitare un’etichetta prestampata comune a molti pezzi; l’altro può riportare informazioni specifiche del prodotto o dati che cambiano durante la produzione.
La documentazione Packin della Pk-LINE-Up&Down indica, tra le configurazioni possibili, una stampante termica inferiore per stampare l’intera etichetta in monocromia. Riporta inoltre l’opzione di un marcatore inkjet per dati variabili. Questo consente di valutare dove predisporre le informazioni e quali stampare durante la lavorazione, in base alla configurazione scelta.
Prima di preparare le grafiche, conviene quindi distinguere i contenuti fissi dai dati variabili. È importante sapere anche quale lato verrà letto o controllato nelle fasi successive.
Il prodotto deve restare stabile durante il passaggio
La precisione della testa etichettatrice non è l’unico fattore che determina il risultato. Se il prodotto cambia posizione sul nastro, anche l’area raggiunta dall’etichetta può cambiare. Bisogna quindi osservare forma, rigidità, peso e modalità con cui il pezzo viene alimentato.
Per un prodotto leggero o flessibile, la prova deve verificare che entrambe le facce restino accessibili e che il passaggio non ne modifichi l’orientamento. Occorre esaminare anche eventuali rilievi, pieghe, saldature o parti mobili nella zona di applicazione.
L’etichetta inferiore merita un controllo specifico: dopo l’applicazione, il prodotto prosegue lungo la linea e può entrare in contatto con altre superfici. Materiale dell’etichetta, adesivo e posizione vanno valutati rispetto al percorso effettivo del pezzo, oltre che all’aspetto immediatamente dopo l’applicazione.
Che cosa verificare quando cambia il formato
Se la stessa linea deve trattare prodotti di dimensioni diverse, ogni formato richiede una verifica della guida del pezzo e della posizione delle due etichette. Non basta che il prodotto passi tra le teste: occorre controllare che la stampa e l’applicazione restino nelle aree previste.
La scheda tecnica Pk-LINE-Up&Down riporta programmi memorizzabili e opzioni per la stampa dei dati. Queste funzioni sono utili da considerare nella gestione di più referenze, ma le impostazioni corrette vanno definite e provate per ciascun formato.
Durante la prova è utile osservare una sequenza di pezzi, non soltanto il primo. In questo modo si possono verificare la costanza della posizione sopra e sotto, la leggibilità dei dati e il comportamento del prodotto all’uscita.
Come progettare il controllo delle due facce
Quando ogni lato contiene informazioni differenti, bisogna decidere come controllare che entrambe le etichette siano presenti e associate al prodotto corretto. Il metodo dipende dal processo aziendale e dagli eventuali sistemi di verifica già installati.
È utile definire fin dall’inizio che cosa accade se manca un’etichetta, se un codice non è leggibile oppure se un pezzo cambia orientamento prima dell’applicazione. Queste domande riguardano l’intera linea: non vanno attribuite automaticamente alla sola etichettatrice.
Il progetto dovrebbe inoltre prevedere l’accesso ai punti in cui si caricano le bobine, si effettuano le regolazioni e si controlla il primo pezzo dopo un cambio formato. Sono aspetti pratici che incidono sulla gestione quotidiana della lavorazione.
Quali campioni servono per valutare la soluzione
Per una prova occorrono prodotti nelle condizioni in cui arriveranno realmente alla stazione di etichettatura. Servono inoltre entrambe le etichette, o almeno le loro specifiche di formato e materiale, con l’indicazione della posizione desiderata su ciascun lato.
Se l’etichetta inferiore deve essere stampata durante la lavorazione, bisogna fornire esempi dei dati più lunghi e dei codici da riportare. Va indicato anche come il prodotto arriva alla linea e quale macchina lo riceverà dopo l’etichettatura. Queste informazioni consentono di valutare applicazione, stampa e trasferimento come parti dello stesso processo.
Due etichette, un solo percorso da progettare
L’etichettatura sopra e sotto risponde all’esigenza di trattare le due facce di un prodotto piano lungo una stessa linea. La valutazione parte dal supporto, dai contenuti previsti su ciascun lato e dal modo in cui il pezzo entra ed esce dalla stazione.
Per approfondire la soluzione Packin puoi consultare la scheda tecnica Pk-LINE-Up&Down. Vupi ricevere maggiori informazioni? Contattaci
Domande frequenti sull’etichettatura sopra e sotto
Come si applica un’etichetta sopra e una sotto un prodotto piano?
Si utilizza una linea predisposta con due punti di applicazione: uno raggiunge la faccia superiore del prodotto e l’altro quella inferiore. Il prodotto deve attraversare il sistema con un orientamento stabile, mentre posizione e formato delle etichette vengono definiti in base all’applicazione.
Le due etichette devono riportare le stesse informazioni?
No. Le due facce possono ospitare contenuti differenti. Per esempio, un lato può avere una grafica prestampata e l’altro dati relativi alla referenza. Dimensioni, materiali e modalità di stampa vanno definiti in base alla configurazione della linea e verificati sul prodotto.
Si possono stampare dati variabili sull’etichetta inferiore?
Sì, se la configurazione comprende un modulo di stampa adatto. La documentazione Packin della Pk-LINE-Up&Down indica la possibilità di installare una stampante termica inferiore per stampare l’etichetta in monocromia. Contenuto, posizione e leggibilità devono essere verificati sul formato scelto.
Quali prodotti si possono etichettare sopra e sotto?
La Pk-LINE-Up&Down è presentata da Packin per prodotti piani. L’idoneità di una confezione specifica dipende da dimensioni, rigidità, stabilità durante il trasporto e superfici disponibili per le etichette. Per confermarla servono campioni del prodotto reale.
Che cosa bisogna controllare dopo un cambio formato?
Bisogna verificare l’orientamento del prodotto, la posizione di entrambe le etichette, l’eventuale stampa dei dati variabili e il passaggio alla macchina successiva. Il controllo su una sequenza di pezzi permette di valutare se il risultato resta costante.