Etichette e ribbon nei sistemi stampa e applica: come scegliere la combinazione giusta

Un’etichetta può uscire nitida dalla stampante e creare comunque problemi pochi istanti dopo: il codice si segna durante la movimentazione, l’adesivo non tiene sul prodotto oppure il rotolo non avanza come previsto nell’applicatore. Nei sistemi stampa e applica, la scelta dei consumabili va quindi valutata sull’intero processo, dalla stampa fino alla confezione etichettata.
Etichetta e ribbon devono essere compatibili tra loro, con la stampante e con le condizioni che il prodotto incontrerà. La domanda non è quale materiale sia “il migliore” in assoluto, ma quale combinazione produce un risultato leggibile e stabile nella tua applicazione.
Prima distinzione: stampa termica diretta o a trasferimento termico
Nella stampa termica diretta non si usa il ribbon: la testina agisce su un supporto termosensibile. Nella stampa a trasferimento termico, invece, il calore trasferisce il materiale del ribbon sulla superficie dell’etichetta. È questa seconda tecnologia che richiede di scegliere insieme supporto e nastro di stampa. Finlogic Group descrive entrambe le modalità nella propria guida alle stampanti termiche per etichette. Finlogic Group
Prima di ordinare i materiali per una linea Packin, occorre dunque verificare quale tecnologia usa la stampante installata. La presenza di un’etichettatrice non implica necessariamente l’uso di un ribbon: alcune configurazioni applicano etichette già stampate, altre sono collegate a stampanti termiche o a colori. La Pk-52, per esempio, è presentata da Packin con possibilità di collegamento a stampanti termiche, stampanti a colori e marcatori inkjet. packin.it
Come scegliere il materiale dell’etichetta
La prima verifica riguarda l’ambiente in cui l’etichetta dovrà restare leggibile. Per un’applicazione occorre considerare il materiale della confezione, la durata prevista, l’eventuale umidità e i contatti con sfregamento, oli o altre sostanze pertinenti al processo.
La scelta tra carta e materiali sintetici dipende da queste condizioni e dalla modalità di stampa. Finlogic indica, per esempio, la stampa a trasferimento termico con ribbon per etichette in carta vellum o supporti sintetici come PP e PET. Questo è un punto di partenza, non una conferma che ogni specifica combinazione sia adatta alla tua linea. Finlogic Group
Nei sistemi stampa e applica conta anche come l’etichetta si muove. Dimensioni del rotolo, anima, larghezza del supporto e distanza tra le etichette devono rientrare nelle specifiche della stampante e dell’applicatore. Va poi verificato l’adesivo sulla superficie effettiva del prodotto: una buona qualità di stampa non dimostra che l’etichetta resterà applicata.
Ribbon in cera, cera-resina o resina: che cosa cambia
Le tre famiglie principali di ribbon sono cera, cera-resina e resina. La scelta dipende dal supporto e dalla resistenza richiesta alla stampa. In termini generali, la cera viene utilizzata soprattutto con etichette in carta; cera-resina e resina vengono valutate quando l’applicazione richiede una maggiore resistenza o coinvolge determinati supporti sintetici. Finlogic presenta queste categorie nella propria sezione consumabili. Finlogic Group
Questa distinzione non sostituisce una prova. Due etichette definite entrambe “sintetiche” possono avere superfici differenti; inoltre, il risultato dipende dalle impostazioni della stampante. Per confrontare i ribbon bisogna stampare gli stessi dati sul supporto che verrà usato in produzione e osservare il risultato dopo le sollecitazioni rilevanti per il prodotto.
È utile verificare anche che le dimensioni e le caratteristiche del ribbon siano compatibili con la stampante installata, seguendo le specifiche del modello e le indicazioni del fornitore dei materiali.
Perché la prova va fatta sul sistema completo
Una prova eseguita soltanto sulla stampante mostra se l’etichetta viene stampata. In una configurazione stampa e applica occorre controllare anche l’avanzamento del rotolo, il distacco dell’etichetta dal supporto e la sua posizione sul prodotto.
Il controllo dovrebbe comprendere una sequenza di pezzi alla velocità prevista, non soltanto il primo campione. Bisogna osservare se la stampa resta leggibile, se l’etichetta viene applicata nella stessa area e se aderisce dopo le fasi successive della lavorazione.
Questa verifica è pertinente sia per sistemi automatici sia per configurazioni da banco. Packin presenta nella gamma stampa e applica soluzioni con modalità di integrazione differenti; il materiale va quindi provato sulla configurazione che sarà effettivamente utilizzata. Packin
Quali informazioni fornire per scegliere i consumabili
Per individuare una combinazione da testare servono il modello della stampante, le dimensioni dell’etichetta, il materiale e la superficie del prodotto su cui verrà applicata. Occorre indicare quali dati saranno stampati, se comprendono codici da leggere automaticamente e per quanto tempo dovranno rimanere leggibili.
Sono utili anche campioni della confezione e una descrizione delle condizioni successive all’applicazione. Se il prodotto viene movimentato, conservato al freddo o entra in contatto con sostanze particolari, queste condizioni devono far parte della prova. Senza tali informazioni, scegliere etichetta e ribbon soltanto dal prezzo del rotolo rischia di trascurare il risultato richiesto alla linea.
Domande frequenti su etichette e ribbon nei sistemi stampa e applica
Tutti i sistemi stampa e applica utilizzano un ribbon?
No. Il ribbon è utilizzato nella stampa a trasferimento termico. La stampa termica diretta non lo richiede e altre configurazioni possono usare tecnologie di stampa differenti. Prima di scegliere i consumabili bisogna verificare la stampante collegata al sistema.
Come si sceglie tra ribbon in cera, cera-resina e resina?
La scelta dipende dal materiale dell’etichetta e dalla resistenza richiesta alla stampa. La cera è generalmente associata alle etichette in carta; cera-resina e resina vengono valutate per altre combinazioni e condizioni d’uso. La compatibilità e la leggibilità devono essere verificate sul supporto reale.
Se la stampa è nitida, l’etichetta è pronta per la produzione?
Non ancora. In un sistema stampa e applica bisogna verificare anche l’avanzamento del rotolo, il distacco dal supporto, la posizione sul prodotto e l’adesione dell’etichetta. Una prova su più pezzi nelle condizioni operative previste permette di controllare l’intero processo.
Quali campioni servono per provare etichette e ribbon?
Servono etichette nel formato e nel materiale previsti, il ribbon da valutare se si usa il trasferimento termico e campioni del prodotto da etichettare. Occorrono inoltre esempi dei dati da stampare e informazioni sulle condizioni che la confezione incontrerà dopo l’applicazione.